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POLARAMIN ESPETTORANTE*SCIR

8.00

Esaurito

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COD: 23173026 Categoria: Product ID: 90444

Descrizione

AVVERTENZE
Il prodotto non va impiegato nelle tossi croniche e persistenti come si riscontrano nei fumatori, negli asmatici, negli enfisematosi; o quando la tosse e’ accompagnata da eccessiva secrezione. Usare con cautela nei pazienti con malattie cardiovascolari, ipertensione endoculare, ipertensione, ipertiroidismo, angina, precedenti di infarto miocardico o diabete mellito, grave insufficienza renale od epatica. Nei pazienti con eta’ superiore a 60 anni, in considerazione della loro maggiore sensibilita’ verso gli antistaminici, possono verificarsi vertigini, sedazione, ipotensione. Inoltre e’ probabile che questi soggetti sviluppino con maggior frequenza reazioni avverse ai medicinali ad attivita’ simpatico mimetica. Pertanto nei pazienti con eta’ superiore a 60 anni, il medicinale deve essere usato con cautela. Il prodotto puo’ causare eccitabilita’, specialmente nei bambini. Si raccomanda di non prolungare la durata del trattamento oltre 5 giorni e di non associare altri vasocostrittori come decongestionanti nasali, per via orale o nasale, per il rischio di vasocostrizione. Il prodotto contiene zuccheri, di cio’ si tenga conto in caso di diabete o di diete ipocaloriche. Questo medicinale contiene saccarosio e sorbitolo; pertanto non devono assumere questo medicinale i pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di saccarosio-isomaltasi.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Sedativi della tosse ed espettoranti.
CONSERVAZIONE
Conservare a temperatura compresa tra 2 gradi e 30 gradi C.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita’ alla desclorfeniramina, ad altri antistaminici di analoga struttura chimica e ad altri componenti della specialita’. Per i suoi effetti anticolinergici, il prodotto non deve essere utilizzato in caso di glaucoma, ipertrofia prostatica, nell’ostruzione del collo vescicale, nelle stenosi piloriche e duodenali o di altri tratti dell’apparato gastroenterico ed urogenitale, epilessia. Il prodotto e’ inoltre controindicato nella terapia delle affezioni delle basse vie respiratorie, compresa l’asma bronchiale. Non usare in caso di contemporanea assunzione di inibitori delle monoaminossidasi o entro le due settimane successive all’interruzione di tale trattamento. E’ controindicato nei bambini di eta’ inferiore ai 12 anni. Controindicato nel terzo trimestre di gravidanza. E’ controindicato in: pazienti con insufficienza coronarica grave; pazienti con ipertensione arteriosa grave; pazienti con storia di ictus o di fattori di rischio che possono aumentare il rischio di ictus, a causa dell’attivita’ alfa-mimetica della pseudoefedrina solfato.
DENOMINAZIONE
POLARAMIN ESPETTORANTE SCIROPPO
ECCIPIENTI
Sodio benzoato, sorbitolo 70%, mentolo, alcool, propilenglicole, saccarosio, essenza cioccolato, essenza ciliegia, essenza limone, acqua depurata.
EFFETTI INDESIDERATI
Alle comuni dosi terapeutiche, gli effetti collaterali piu’ frequenti consistono in sedazione e sonnolenza, astenia, facile affaticabilita’, difficolta’ nella coordinazione motoria, difficolta’ nella visione, vertigini, ronzii auricolari. In particolar modo nei bambini sono possibili segni di eccitazione, quali comparsa di euforia, nervosismo, tremore ed insonnia e, ad alte dosi, convulsioni. Sono inoltre frequenti: secchezza della bocca, della gola e del naso, stipsi, difficolta’ nella minzione e ritenzione urinaria, riduzione ed ispessimento della secrezione bronchiale, accompagnati da senso di oppressione toracica e difficolta’ respiratoria. Tra gli effetti indesiderati sono stati riportati anche orticaria, eruzione cutanea, shock anafilattico, fotosensibilizzazione, eccessiva perspirazione, brividi e, tra gli effetti simpaticomimetici, depressione del sistema nervoso centrale, ansia, paura, emicrania, vampate, pallore, sudorazione, crampi muscolari, poliuria, disuria. La comparsa di disturbi gastrici, anoressia, nausea, vomito e diarrea, puo’ essere evitata con la somministrazione del prodotto al momento dei pasti. Alle dosi comunemente impiegate non presenta effetti cardiovascolari. Gli effetti cardiovascolari che si possono verificare con i simpaticomimetici sono: ipertensione, palpitazioni, aritmie, dolore anginoso, tensione epigastrica, collasso cardiovascolare. Negli anziani e nei soggetti ipersensibili sono tuttavia possibili cefalea, ipotensione, tachicardia ed extrasistole. Altri possibili effetti collaterali degli antistaminici comprendono reazioni ematologiche.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Non vi sono dati sulla sicurezza dell’uso del farmaco in gravidanza. Come misura precauzionale e’ preferibile evitare l’uso durante i primi due trimestri di gravidanza. Non deve essere usato nel terzo trimestre di gravidanza perche’ i neonati e i nati prematuri possono sviluppare gravi reazioni agli antistaminici. La sicurezza dell’uso del medicinale durante l’allattamento non e’ stata stabilita. Come misura precauzionale e’ preferibile evitare l’uso in donne che allattano.
INDICAZIONI
Trattamento sintomatico della tosse e del raffreddore.
INTERAZIONI
Gli anti-MAO prolungano ed intensificano gli effetti degli antistaminici, con possibilita’ di grave ipotensione. I simpaticomimetici possono ridurre gli effetti antipertensivi di farmaci quali la metildopa, la reserpina e la guanetidina come pure contrastare parzialmente l’azione ipotensiva dei beta-bloccanti. L’uso contemporaneo di altri antistaminici, alcool, antidepressivi triciclici, barbiturici o altri depressivi del sistema nervoso centrale puo’ potenziare l’effetto sedativo del prodotto. L’uso degli antistaminici puo’ mascherare i primi segni di ototossicita’ di alcuni antibiotici e puo’ ridurre la durata d’azione degli anticoagulanti orali. Un aumento dell’attivita’ di pacemaker ectopica puo’ verificarsi quando la pseudoefedrina e’ utilizzata in concomitanza con la digitale. Gli antiacidi aumentano la velocita’ di assorbimento della pseudoefedrina; il caolino la diminuisce. Interazioni farmaco/test di laboratorio: l’aggiunta in vitro di pseudoefedrina al siero contenente l’isoenzima cardiaco MB della fosfochinasi della creatina serica inibisce progressivamente l’attivita’ dell’enzima. La guaifenesina ha determinato un’interferenza di colore con alcune analisi cliniche di laboratorio quali l’acido 5-idrossi-indolacetico (5-HIAA) e vanililmandelico (VMA).
POSOLOGIA
Adulti e ragazzi di oltre 12 anni: 1-2 cucchiaini da te’ 3-4 volte al giorno.
PRINCIPI ATTIVI
Desclorfeniramina maleato 0,04 g/100 ml, guaifenesina 2 g/100 ml e pseudoefedrina solfato 0,4 g/100 ml.

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