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DESTROMETORFANO BROM ZEN*16CPS

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DESTROMETORFANO BROM ZEN*16CPS

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COD: 27026018 Categoria: Product ID: 91438

Descrizione

AVVERTENZE
Il prodotto non e’ consigliabile nei pazienti asmatici. Se dopo 5-7 giorni di trattamento non si ottengono i risultati sperati occorre consultare il medico. Sono stati riportati casi di abuso con destrometorfano, inclusi casi in bambini e adolescenti. Si raccomanda di prestare particolare attenzione con adolescenti, giovani adulti e bambini nonche’ con pazienti con una storia di abuso di alcol, farmaci o sostanze psicoattive e/o disturbi psichiatrici. Il destrometorfano porta a una potenziale dipendenza. Pertanto si raccomanda di non eccedere con il periodo di trattamento poiche’ i pazienti possono sviluppare tolleranza cosi’ come dipendenza fisica e mentale. Durante l’utilizzo di destrometorfano si deve evitare l’uso di bevande alcoliche. in quanto potenzia l’effetto inibitorio dell’alcol sul sistema nervoso centrale. Il farmaco non e’ raccomandato per la soppressione della tosse persistente o cronica. In caso di tosse produttiva con una consistente produzione di muco (ad es. pazienti con condizioni quali bronchiectasie, fibrosi cistica) o in pazienti con malattie neurologiche, un trattamento antitussivo con destrometorfano deve essere somministrato con particolare attenzione e solo dopo aver valutato attentamente il rapporto beneficio-rischio. Il farmaco deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione renale o epatica. I pazienti con grave insufficienza renale o epatica devono ridurre le dosi o aumentare gli intervalli tra le dosi. Il destrometorfano e’ metabolizzato dal citocromo epatico P450 2D6. L’attivita’ di questo enzima e’ geneticamente determinata. Circa il 10% della popolazione e’ metabolizzatore lento per il CYP2D6. In metabolizzatori lenti e pazienti con uso concomitante di inibitori del CYP2D6 possono manifestarsi effetti esagerati e/o prolungati del destrometorfano. E’ necessario pertanto prestare attenzione in pazienti metabolizzatori lenti del CYP2D6 o che utilizzano inibitori del CYP2D6. Si raccomanda sorveglianza medica per l’uso in bambini dai 6 ai 12 anni di eta’. Destrometorfano deve essere usato con cautela nei pazienti che assumono farmaci con azione sul sistema serotoninergico come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) o gli antidepressivi triciclici, mentre l’uso di inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) e’ controindicato. Eccipienti. Il farmaco contiene sorbitolo. Ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non deve essere somministrato questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per capsula, che equivale a dire essenzialmente “senza sodio”.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Sedativi della tosse.
CONSERVAZIONE
Conservare a temperatura inferiore a 30 gradi C.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
E’ controindicato nelle seguenti condizioni: ipersensibilita’ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; bambini di eta’ inferiore ai 6 anni; pazienti che stanno assumendo farmaci antidepressivi inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o in pazienti che hanno assunto IMAO nelle due precedenti settimane; asma bronchiale; insufficienza respiratoria; allattamento. Non assumere bevande alcoliche durante la terapia.
DENOMINAZIONE
DESTROMETORFANO BROMIDRATO ZENTIVA 15 MG CAPSULE MOLLI
ECCIPIENTI
Magnesio trisilicato, cioccolato bianco, paraffina liquida, saccarina sodica, aroma di menta, ammonio glicirrizinato. Costituenti dell’involucro: gelatina; soluzione sorbitolo speciale; glicerina; aroma di menta; titanio diossido; saccarina sodica; E 141.
EFFETTI INDESIDERATI
Le reazioni averse sono state raggruppate secondo la classificazione per sistemi ed organi e frequenza usando la seguente convenzione: molto comune (>= 1/10); comune (>= 1/100, = 1/1 000, = 1/10 000, < 1/1 000); molto raro (< 1/10 000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Durante la terapia possono verificarsi: Disturbi del sistema immunitario : Frequenza non nota: ipersensibilita', orticaria, eruzione fissa da farmaci, reazione anafilattica, angioedema, broncospasmo. Disturbi psichiatrici : Comune: confusione Molto raro: dipendenza da farmaco Frequenza non nota: disordini psicotici inclusi allucinazioni. Patologie del sistema nervoso : Molto comune: sonnolenza, capogiri Frequenza non nota: sintomi neurologici inclusi, vertigini, linguaggio indistinto e nistagmo. Distonia specialmente nei bambini. Patologie gastrointestinali : Comune: disturbi gastrointestinali (nausea, vomito, costipazione). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo : Frequenza non nota: reazioni cutanee come rash con prurito. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Comune: stanchezza Segnalazione delle reazioni avverse sospette . La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
In caso di gravidanza e di allattamento, chiedere consiglio al medico. I risultati di studi epidemiologici condotti su una popolazione limitata non hanno indicato un aumento della frequenza di malformazioni nei bambini che sono stati esposti a destrometorfano durante il periodo prenatale. Tuttavia, questi studi non documentano adeguatamente il tempo e la durata del trattamento con destrometorfano. Alte dosi di destrometorfano possono causare depressione respiratoria nei neonati anche se somministrati solo per un breve periodo. La somministrazione di destrometorfano in gravidanza deve avvenire esclusivamente dopo un’attenta valutazione dei benefici e dei rischi e solo in casi eccezionali stabiliti dal medico. Il farmaco e’ controindicato durante l’allattamento poiche’ non e’ possibile escludere un effetto depressivo respiratorio sui neonati.
INDICAZIONI
Trattamento sedativo della tosse.
INTERAZIONI
Il destrometorfano puo’ aumentare il rischio di tossicita’ da serotonina (sindrome serotoninergica) in particolare se assunto con altri agenti serotoninergici, come IMAO o SSRI. L’assunzione nelle due settimane precedenti, o concomitante, di destrometorfano bromidrato con farmaci antidepressivi tipo inibitori delle MAO e’ controindicata. L’associazione di questi farmaci puo’, infatti, indurre lo sviluppo di una sindrome serotoninergica con sintomi caratteristici come iperattivita’ neuromuscolare, iperattivita’ autonomica e alterazione dello stato mentale. Il destrometorfano deve essere utilizzato con cautela in pazienti che assumono farmaci serotoninergici come gli inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI) (ad esempio fluoxetina e paroxetina) o antidepressivi triciclici, L’assunzione di bevande alcoliche durante il trattamento deve essere evitata a causa del rischio di aumentare l’effetto sedativo di destrometorfano. Inibitori del CYP2D6. Il destrometorfano e’ metabolizzato dal CYP2D6 e ha un ampio metabolismo di primo passaggio. L’uso concomitante di potenti inibitori dell’enzima CYP2D6 puo’ aumentare le concentrazioni di destrometorfano nel corpo a livelli di molte volte superiori al valore normale. Cio’ aumenta il rischio per il paziente di effetti tossici del destrometorfano (agitazione, confusione, tremore, insonnia, diarrea e depressione respiratoria) e di sviluppo della sindrome da serotonina (vedere sopra). Potenti inibitori del CYP2D6 sono fluoxetina, paroxetina, chinidina e terbinafina. In uso concomitante con la chinidina, le concentrazioni plasmatiche di destrometorfano sono aumentate fino a 20 volte, con conseguente aumento degli effetti avversi sul sistema nervoso centrale dell’agente. Anche amiodarone, flecainide e propafenone, sertralina, bupropione, metadone, cinacalcet, aloperidolo, perfenazina e tioridazina hanno effetti simili sul metabolismo del destrometorfano. Se e’ necessario l’uso concomitante degli inibitori del CYP2D6 con destrometorfano, il paziente deve essere monitorato e potrebbe essere necessario ridurre la dose di destrometorfano.
POSOLOGIA
Adulti: 1 capsula per volta (pari a 15 mg di Destrometorfano bromidrato), fino a 6 capsule nelle 24 ore (pari a 90 mg di principio attivo). Non superare le dosi consigliate. Popolazione pediatrica: l’utilizzo nei bambini dai 6 anni di eta’ e oltre deve essere valutato dal medico con estrema cautela e solo se il beneficio supera il rischio per il paziente. Modo di somministrazione. E’ preferibile masticare la capsula prima di ingoiarla.
PRINCIPI ATTIVI
Ogni capsula molle contiene: 150 mg di destrometorfano bromidrato polvere adsorbito su magnesio trisilicato (di cui destrometorfano bromidrato 15 mg e magnesio trisilicato 135 mg).

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